Francesco Sabato e la Puglia che vuole essere ascoltata: visione, sfide e proposte

di Simone Andrani

La Puglia sta vivendo una fase di trasformazione profonda, in cui il bisogno di una politica concreta, capace di ascoltare e di agire, si fa sempre più urgente. Tra servizi che arrancano, territori che chiedono attenzione e comunità che rivendicano dignità, la candidatura del Dott. Francesco Sabato al Consiglio Regionale rappresenta un tentativo di riportare al centro ciò che conta davvero: i cittadini e i loro bisogni.

Sanità: quando una scelta amministrativa diventa una ferita sociale

Uno dei nodi principali affrontati dal Dott. Francesco Sabato riguarda la sanità territoriale. Gli ospedali di Galatina, Casarano, Copertino, Scorrano e Tricase hanno subito negli anni ridimensionamenti significativi, spesso vissuti dalla popolazione come un arretramento civile. Il Dott. Sabato spiega chiaramente che «si sono tolti servizi senza costruire reali alternative», creando un vulnus che non è solo sanitario ma anche sociale.

Per questo propone di rafforzare la sanità territoriale, rendere operative le Case e gli Ospedali di Comunità, potenziare la telemedicina, semplificare il sistema con un CUP unico regionale e accelerare i progetti del PNRR. L’idea di fondo è semplice: la cura funziona quando è vicina. Come ricordava Aldo Moro, «La politica è comprensione, ascolto e mediazione tra le esigenze della società», e nella sanità questo principio si traduce in prossimità.

Secondo il Dott. Sabato, affinché il bisogno di prossimità possa essere soddisfatto, la Puglia dovrebbe ispirarsi al modello adottato in altre regioni e Paesi europei: creare grandi hub ospedalieri nelle principali città, senza però abbandonare i presidi più piccoli, che devono essere potenziati con multi-specializzazioni e servizi di prima necessità. Inoltre, sostiene che garantire un soccorso immediato ed efficiente vicino a casa, affiancato a centri altamente specializzati, tuteli meglio la salute dei cittadini e riduca lo stress fisico, psicologico ed economico legato a lunghi viaggi per cure mediche.

Disabilità: un impegno che non può essere elettorale

Le problematiche delle persone con disabilità non possono essere ignorate né affrontate solo durante la campagna elettorale. Chi desidera essere parte attiva della società deve essere messo nelle condizioni di farlo. Per questo è necessario intervenire in più ambiti: sanitario, sociale, urbanistico e lavorativo.

«Ho fissato un incontro per il 27 novembre 2025, dopo il voto, perché i problemi reali non possono attendere le scadenze elettorali. A Galatina, il mio comune, insieme al sindaco Fabio Vergine, stiamo già lavorando per rendere gli spazi pubblici più accessibili e inclusivi. Ed è proprio questo l’approccio che voglio portare anche in Regione» dichiara il candidato.

Giovani: restare non deve essere un atto di eroismo

La Puglia perde ogni anno migliaia di giovani che scelgono di lavorare altrove. Le cause sono molteplici: salari non competitivi, servizi carenti, mobilità complessa, opportunità limitate. Il Dott. Sabato riassume così la questione: «La scelta di restare deve essere possibile, non eroica».

Un’idea che richiama, senza appesantire, il pensiero di Don Milani: «Superare insieme le difficoltà è il vero spirito della politica». Da qui un insieme di proposte: formazione collegata alle imprese, progetti abitativi come Primo Tetto, scuole attive tutto il giorno e cultura accessibile. La Puglia deve tornare a essere un luogo in cui costruire il futuro non richiede di rinunciare alle proprie ambizioni.

La politica, secondo il Dott. Sabato, non è solo amministrazione, ma visione e capacità di creare condizioni favorevoli a far crescere le nuove generazioni, affinché possano realizzarsi senza essere costrette ad abbandonare la propria terra. In quest’ottica, progetti come il NIDI, che sostengono giovani e aspiranti imprenditori, devono essere valorizzati e potenziati: aiutare chi ha un’idea significa trasformare capitale umano in ricchezza per tutto il territorio.

Accanto a ciò servono misure concrete che rendano sostenibile l’assunzione dei giovani, perché oggi il costo del lavoro è diventato insostenibile per molte aziende. «La Regione Puglia deve essere vicina ai cittadini del presente e del futuro: per questo ritengo fondamentale organizzare incontri periodici – mensili, trimestrali o semestrali – con giovani, imprenditori e categorie produttive, così come ha sempre sostenuto l’onorevole Antonio Decaro.»

Ambiente e turismo: sviluppo sostenibile senza rinunce

La Puglia deve conciliare la crescita turistica con la tutela del territorio. In questa direzione va il progetto Mare Democratico, proposto dal Dott. Sabato, che punta a garantire un equilibrio tra concessioni e spiagge libere, preservando il diritto di tutti ad accedere al mare. Accanto a ciò, è indispensabile un piano serio di forestazione, il fermo del consumo di suolo e investimenti concreti nella gestione dell’acqua: solo così è possibile crescere senza compromettere ciò che rende la Puglia unica.

«In questi giorni, girando per il Salento, sono rimasto colpito nel vedere nuove coltivazioni che stanno riportando in vita un territorio devastato dalla Xylella; l’agricoltura è stata e continuerà a essere un pilastro della nostra cultura e della nostra economia, e la Regione sta già lavorando alla sua rinascita» afferma il candidato, sottolineando come la rigenerazione agricola sia parte integrante di una strategia più ampia di sviluppo sostenibile.

Allo stesso tempo, anche sul turismo serve una pianificazione condivisa tra istituzioni e operatori del settore, con l’obiettivo di rendere la Puglia attrattiva per dodici mesi l’anno. Ampliare la stagione significa creare lavoro stabile, rafforzare l’indotto e garantire un’accoglienza sempre più attenta verso chi sceglie il territorio.

Mobilità: senza connessioni, ogni territorio diventa periferia

Il Sud Salento vive un isolamento infrastrutturale che incide sulla qualità della vita e sulle opportunità economiche. Per il Dott. Sabato non è un’esagerazione ma un dato concreto. Con il progetto “Puglia si Muove” propone un sistema di trasporto integrato: biglietto digitale unico, servizi a chiamata per le aree interne, collegamenti efficienti con porti e aeroporti.

La mobilità non è un dettaglio tecnico: determina il destino di un territorio. Senza collegamenti adeguati, anche i luoghi potenzialmente centrali diventano periferici.

Un metodo: poche promesse, molto ascolto

Alla domanda su ciò che lo distingue dagli altri candidati, il Dott. Sabato risponde con pragmatismo: «Il metodo. Nessuna promessa irrealizzabile, ma lavoro, presenza, rispetto delle istituzioni e un impegno costante affinché nessuno si senta cittadino di serie B». Una visione che richiama un principio caro a Norberto Bobbio: «La democrazia vive di trasparenza», trasparenza di cui ascolto e presenza sono gli ingredienti fondamentali.

Dalle parole del Dott. Francesco Sabato emerge l’idea di una Puglia che non vuole semplicemente sopravvivere, ma migliorare: una regione che chiede una politica capace di lavorare, non di apparire; di costruire soluzioni, non narrazioni. Sanità, giovani, mobilità, imprese e ambiente sono le colonne portanti della sua proposta: un progetto concreto, in un tempo in cui i cittadini domandano meno retorica e più sostanza. È la visione di una Puglia che vuole sentirsi ascoltata, rispettata e finalmente messa al centro.